
Castello di Nova Siri o Castello di Bollita
Il Castello di Nova Siri domina il centro storico dalla parte più alta del colle e rappresenta il principale simbolo del passato medievale del borgo, anticamente conosciuto come Bollita. Le sue origini vengono ricondotte all'Alto Medioevo, mentre nei secoli successivi il complesso fu ampliato e trasformato in residenza feudale. Tra le famiglie legate alla sua storia figurano i Sandoval de Castro e i Crivelli. Il castello conserva un'imponente struttura muraria, un torrione, un portale monumentale e balconate settecentesche in ferro battuto che testimoniano le trasformazioni dell'antica fortezza. La sua storia è associata anche a Diego Sandoval de Castro, poeta e feudatario rinascimentale ricordato per il legame con Isabella Morra. Dalla zona del castello si apre un magnifico panorama sulle colline circostanti, sulla costa ionica e sul Golfo di Taranto. L'edificio è oggi in parte utilizzato come residenza privata e non deve essere considerato liberamente visitabile.



