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Territorio·Provincia di Matera

Grottole

Grottole è uno dei borghi più antichi della Collina Materana, situato su un’altura che domina la valle del Basento. Il centro storico conserva un impianto medievale ben riconoscibile, con case in pietra, vicoli stretti e archi che si arrampicano verso la parte più alta del paese.

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Chiesa Diruta dei Santi Luca e Giuliano

Chiesa Diruta dei Santi Luca e Giuliano

La Chiesa Diruta dei Santi Luca e Giuliano è il monumento più suggestivo e riconoscibile di Grottole, un'imponente architettura religiosa che domina il centro storico con le sue grandi arcate aperte verso il cielo. La costruzione ebbe inizio nel 1509 sui resti di due edifici sacri precedenti, mentre il monumentale portale cinquecentesco fu completato nel 1595 dallo scalpellino Giulio Carrara della Padula. Originariamente a croce latina, la chiesa custodiva nove altari, opere d'arte e un poderoso campanile. Terremoti e progressivi cedimenti ne provocarono l'abbandono nel Settecento. Oggi le murature superstiti, i nicchioni e gli archi che sostenevano l'antica cupola creano uno scenario di straordinaria forza evocativa, simbolo della memoria storica del borgo e del fascino delle architetture incompiute dal tempo.

Castello Sichinulfo

Castello Sichinulfo

Situato sulla collina della Motta, leggermente separata dal centro abitato, il Castello Sichinulfo è una delle più importanti testimonianze medievali di Grottole. La tradizione ne attribuisce la fondazione al principe longobardo Sichinulfo di Salerno, nel IX secolo, anche se le origini più antiche e le successive trasformazioni sono oggetto di ricostruzioni storiche differenti. L'edificio si caratterizza per la torre centrale a pianta quadrata e per gli ambienti che costituivano l'antica residenza feudale. Nel corso dei secoli appartenne a numerose famiglie nobili, tra cui gli Spinelli e i Sanseverino. All'interno sono documentati un grande camino decorato e resti di antiche pitture. Al castello è legata anche la leggenda di Abufina, una giovane innamorata il cui destino tragico sarebbe rimasto impresso nella memoria popolare. La posizione dominante rende il monumento uno dei simboli del borgo.

Chiesa di San Rocco – Santa Maria la Grotta

Chiesa di San Rocco – Santa Maria la Grotta

La Chiesa di San Rocco, originariamente dedicata a Santa Maria la Grotta, è uno degli edifici religiosi più ricchi di storia e opere d'arte di Grottole. Il primo nucleo risale al Quattrocento e inglobava una cavità naturale, ancora parzialmente visibile dietro l'altare maggiore. La devozione a San Rocco si diffuse soprattutto dopo la grave epidemia di peste del 1655. La facciata presenta tre rosoni e decorazioni scultoree, mentre l'interno è articolato in tre navate. L'opera più importante è il monumentale polittico seicentesco raffigurante le Sette Opere di Misericordia Corporale, attribuito a Pietro Antonio Ferro. Completano il patrimonio artistico il pulpito in noce intagliato, sostenuto da un'aquila, statue, altari e decorazioni barocche. La chiesa racconta il profondo legame tra devozione popolare e tradizione artistica lucana.

Grottole

Storie, luoghi ed esperienze

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Le origini di Grottole risalgono al periodo medievale, quando il centro si sviluppò come insediamento fortificato in posizione strategica .

Santo Patrono

San Rocco – 16 agosto (PATRONO)

Il santo patrono di Grottole è San Rocco, festeggiato solennemente il 16 agosto. La devozione al santo pellegrino è profondamente radicata nella comunità e rappresenta il cuore del culto locale. La tradizione è storicamente collegata alla chiesa dedicata in passato a Santa Maria della Grotta. Le celebrazioni comprendono processione, funzioni religiose e momenti di aggregazione civile.

Eventi identitari

Le principali feste

Curiosità e aneddoti

Lo sapevi che?

Sapori e tradizioni

I sapori di Grottole

La cucina di Grottole, nel materano, è profondamente contadina e legata ai ritmi della terra. Pasta fatta in casa, legumi, carne di pecora e maiale, olio extravergine locale e formaggi freschi definiscono una tradizione gastronomica semplice ma intensa, dove ogni piatto nasce dalla necessità e diventa identità.

Il simbolo del borgo è il cutturidd, espressione autentica della cultura pastorale lucana.

Piatti della tradizione

La cucina della tradizione

01

Cutturidd

Piatto simbolo di Grottole, è uno spezzatino di pecora cotto lentamente con pomodoro, cipolla, erbe aromatiche e peperone crusco. Tradizionalmente preparato nel tegame di terracotta, rappresenta la cucina delle feste e delle grandi occasioni.

02

R-cchitédd (Orecchiette)

Pasta fresca lavorata a mano, spesso condita con sughi robusti di carne, pomodoro e ricotta dura grattugiata.

03

Cavatiédd (Cavatelli)

Altro formato tipico locale, servito con ragù di maiale, mollica fritta o verdure di stagione.

04

Sagn-tédd (Lagane)

Pasta larga e rustica, generalmente accompagnata da legumi o sughi semplici della tradizione agricola.

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