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Territorio·Provincia di Matera

Grassano

Grassano è uno dei centri più rilevanti della Collina Materana, situato su un’altura panoramica circondata da calanchi argillosi e campi coltivati. Il borgo conserva un impianto urbano articolato, con quartieri storici, vicoli in pietra e scorci che si aprono verso la valle del Basento.

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Chiesa Madre di San Giovanni Battista

Chiesa Madre di San Giovanni Battista

Situata nella parte più alta di Grassano, la Chiesa Madre di San Giovanni Battista è uno dei monumenti più rappresentativi del borgo. Le sue origini sono legate all'antico castello della Commenda dei Cavalieri di Malta, di cui costituiva originariamente una cappella. L'edificio, trasformato e ampliato nel corso dei secoli, presenta un impianto barocco a croce latina, tre navate e una grande cupola sopra l'altare maggiore. All'interno custodisce un prezioso organo settecentesco intagliato e dorato, altari in marmi policromi, un'acquasantiera del Seicento e una scultura lignea settecentesca di Sant'Innocenzo, patrono del paese. Dall'area circostante si aprono suggestivi panorami sulle colline della Basilicata.

Palazzo Materi

Palazzo Materi

Nel cuore del centro storico, lungo Corso Umberto I, sorge Palazzo Materi, una delle residenze nobiliari più importanti di Grassano. Costruito tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento, l'edificio combina elementi barocchi e neoclassici e si distingue per il portale monumentale con lo stemma della famiglia Materi, l'ampio atrio e le eleganti sale interne. La dimora, legata alla storia di una delle più influenti famiglie del territorio, viene ricordata anche da Carlo Levi nel romanzo Cristo si è fermato a Eboli. Dopo i restauri successivi al terremoto del 1980, il palazzo è diventato un importante spazio culturale, ospitando testimonianze della storia familiare e il celebre presepe artistico di Franco Artese.

I Cinti di Grassano – Le Antiche Cantine nella Roccia

I Cinti di Grassano – Le Antiche Cantine nella Roccia

I Cinti rappresentano una delle testimonianze più originali e affascinanti di Grassano. Ai piedi della Chiesa Madre, lungo un antico percorso che costeggia il centro storico, si susseguono numerose cantine-grotte scavate nelle pareti di sabbie e conglomerati della collina. Le facciate, realizzate con mattoni e ciottoli, nascondono ambienti profondi e freschi, un tempo utilizzati per conservare vino, alimenti e prodotti agricoli. Alcune grotte conservano ancora gli antichi palmenti destinati alla lavorazione dell'uva. Il paesaggio è caratterizzato da straordinarie stratificazioni geologiche, nelle quali sono stati individuati anche fossili marini. Il percorso unisce architettura rurale, memoria contadina, geologia e suggestivi panorami sulla valle.

Grassano

Storie, luoghi ed esperienze

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Le origini del centro risalgono al periodo medievale, ma l’area era abitata già in epoche precedenti.

Santo Patrono

Sant’Innocenzo Martire – 21 settembre (PATRONO)

Il santo patrono di Grassano è Sant’Innocenzo Martire, celebrato solennemente nel mese di settembre, con festa principale attorno al 21 settembre. La devozione al santo è profondamente radicata nella comunità e richiama la tradizione del soldato della Legione Tebea, figura con cui viene identificato il martire. Le celebrazioni includono processioni religiose e momenti civili che coinvolgono l’intero paese.

Eventi identitari

Le principali feste

Curiosità e aneddoti

Lo sapevi che?

Sapori e tradizioni

I sapori di Grassano

La cucina di Grassano, è un’espressione autentica della tradizione contadina lucana. Si fonda su ingredienti semplici ma intensi, legati alla stagionalità e alla cultura agricola del territorio: pasta fatta a mano, legumi, peperoni cruschi, carne di maiale e agnello, pane raffermo valorizzato con sapienza.

Ogni piatto racconta una cucina di recupero e sostanza, dove la mollica fritta, il rafano e i prodotti locali diventano elementi identitari di un sapere tramandato di generazione in generazione.

Piatti della tradizione

La cucina della tradizione

01

Frazzuli

Il piatto simbolo del Carnevale grassanese. Si tratta di lunghi maccheroni fatti a mano, lavorati con cura artigianale e conditi con sughi ricchi della tradizione.

02

Ferricelli con acciughe, mollica e peperone crusco

Pasta fresca lavorata al ferretto, condita con acciughe, mollica di pane fritta e peperone crusco croccante, elemento immancabile della cucina locale.

03

Lagane e Ceci

Piatto antico e povero, composto da pasta larga e corta servita con ceci, simbolo della tradizione agricola lucana.

04

Strascinati con cime di rapa o mollica fritta

Variante diffusa nel territorio, che unisce la pasta fresca ai sapori semplici delle verdure spontanee o della mollica croccante.

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