Palazzo De Lieto – Pinacoteca Angelo Brando
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Palazzo De Lieto – Pinacoteca Angelo Brando

Nel cuore storico di Maratea, Palazzo De Lieto ospita la Pinacoteca dedicata ad Angelo Brando, importante pittore marateota tra Otto e Novecento, insieme a testimonianze documentarie e reperti archeologici provenienti dal mare di Maratea.

L'esperienza

Palazzo De Lieto, nel borgo antico di Maratea, è uno dei principali luoghi culturali della città. L’edificio fu costruito nel 1734 per volontà di Giovanni De Lieto con la funzione di ospitare il primo ospedale di Maratea. Sorge su un grande sperone roccioso e conserva elementi architettonici di particolare interesse, tra cui il portale in pietra con lo stemma della famiglia De Lieto e l’elegante loggia superiore scandita da cinque archi sostenuti da snelle colonne in pietra. Dopo la cessazione della funzione ospedaliera e un lungo intervento di restauro, il palazzo è stato destinato ad attività culturali e museali. Al suo interno trova spazio la Pinacoteca Angelo Brando, dedicata al pittore nato a Maratea nel 1878 e morto a Napoli nel 1955. Brando si formò alla Regia Accademia di Belle Arti di Napoli, ambiente nel quale avrebbe successivamente svolto anche attività di insegnamento. La sua produzione artistica è particolarmente legata alla figura umana, agli affetti familiari e soprattutto all’universo femminile, tanto da essere ricordato anche come il “pittore della femminilità”. La pinacoteca occupa quattro sale organizzate secondo un criterio tematico anziché strettamente cronologico. I dipinti consentono di attraversare diversi aspetti della ricerca dell’artista, tra ritratti, figure femminili, scene familiari e composizioni nelle quali luce, colore e dimensione intima assumono un ruolo centrale. Accanto alle opere pittoriche, il percorso conserva materiali che permettono di conoscere anche la vita e la formazione di Brando. Fotografie storiche documentano diversi momenti della sua esistenza e il suo rapporto con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, mentre una sezione documentaria presenta fogli provenienti da un taccuino di disegni, medaglie in bronzo ricevute durante gli studi, cataloghi e altri materiali legati alla sua attività artistica. Palazzo De Lieto custodisce inoltre una raccolta di reperti archeologici marittimi recuperati nei fondali nei pressi dell’isolotto di Santo Janni, testimonianza del rapporto millenario tra Maratea e il Mediterraneo. Tra questi figurano antiche ancore di età romana, che aggiungono al percorso artistico una seconda chiave di lettura dedicata alla storia del territorio e alla sua dimensione marittima. La storia stessa della pinacoteca è legata alla volontà di restituire alla città l’opera del suo artista. L’idea di creare uno spazio dedicato ad Angelo Brando maturò dopo una mostra antologica organizzata nel 1985, nel trentesimo anniversario della morte del pittore. Nel 1987 Palazzo De Lieto fu acquisito per essere recuperato e trasformato in struttura museale; dopo un lungo restauro, il palazzo venne inaugurato nel 1998, mentre la Pinacoteca Angelo Brando è stata istituita nel 2019. Visitare Palazzo De Lieto significa quindi incontrare più livelli della storia di Maratea nello stesso luogo: l’architettura settecentesca dell’antico ospedale, l’arte di Angelo Brando, la memoria documentaria dell’artista e le testimonianze archeologiche provenienti dal mare. Un percorso che lega arte, storia e identità locale nel cuore del centro storico della città.

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