Museo Archeologico Provinciale di Potenza
Musei
Archeologia

Museo Archeologico Provinciale di Potenza

Una raccolta archeologica provinciale che documenta il patrimonio storico del territorio potentino.

L'esperienza

Il Museo Archeologico Provinciale di Potenza conserva e valorizza una delle raccolte storiche più significative per la conoscenza dell’archeologia lucana. Il percorso permanente ricostruisce le principali fasi di popolamento della Basilicata attraverso reperti provenienti da numerosi siti della regione, permettendo di seguire l’evoluzione delle comunità antiche e i rapporti sviluppatisi nel tempo tra popolazioni indigene, mondo greco e cultura romana. L’esposizione è organizzata in tre grandi sezioni: pre-protostorica, arcaica e romana, tardo antica e alto medievale. Questa struttura consente di attraversare un arco cronologico molto ampio e di leggere le trasformazioni del territorio attraverso insediamenti, necropoli, santuari, produzioni artigianali e testimonianze della vita quotidiana. Particolarmente ricca è la sezione arcaica, che documenta le principali forme di popolamento della Lucania antica. Il percorso comprende testimonianze provenienti dalla colonia greca di Metaponto e da importanti centri della Basilicata interna, tra cui Serra e Braida di Vaglio, Cancellara, Oppido Lucano, Satriano di Lucania, Rossano di Vaglio e Anzi. I reperti consentono di osservare da vicino gli scambi e le trasformazioni culturali che interessarono il territorio tra il mondo della Magna Grecia e le comunità indigene. Tra i reperti di maggiore interesse figurano il tempietto e la dea di Garaguso, il cippo votivo proveniente dall’area del santuario di Apollo Licio a Metaponto e un torso di kouros in marmo. Il museo conserva inoltre importanti terrecotte architettoniche provenienti dal Tempio di Hera a Metaponto e da Serra di Vaglio, insieme agli elementi della decorazione della struttura palaziale di Braida di Vaglio, tra cui il cosiddetto Fregio dei Cavalieri. Di particolare valore storico sono anche le testimonianze relative ai Lucani. Le stele con iscrizioni in lingua osca provenienti da Serra di Vaglio e Anzi costituiscono fonti importanti per la conoscenza della lingua e di alcuni aspetti dell’organizzazione politica delle comunità lucane. I materiali provenienti dal santuario della dea Mefitis a Rossano di Vaglio, dagli abitati fortificati e dalle necropoli permettono inoltre di ricostruire aspetti della religione, della struttura sociale e della vita delle popolazioni della Basilicata interna. Visitare il Museo Archeologico Provinciale di Potenza significa quindi osservare la Basilicata antica attraverso una prospettiva territoriale ampia. Reperti provenienti dalla costa ionica e dalle aree interne permettono di mettere in relazione mondi differenti e di comprendere come incontri, scambi e trasformazioni abbiano contribuito alla formazione delle culture che si sono succedute nella regione. Per chi visita Potenza, il museo rappresenta così un punto di partenza particolarmente utile per leggere anche i numerosi siti archeologici distribuiti nel territorio lucano.

Utilizziamo i cookie

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzati come "Necessari" vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito. Utilizziamo inoltre cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare come utilizzi questo sito web, memorizzare le tue preferenze e offrirti contenuti e pubblicità rilevanti per te. Questi cookie saranno memorizzati sul tuo browser solo a seguito del tuo consenso.