Site logo
    • Home
    • Itinerari
    • Tour guidati
    • Contatti
    • Storia
    Add a listing
    Sign in or Register
    0
    Add a listing
    Listing cover image

    ACCETTURA

    Borgo del Maggio

    • COME ARRIVARE
    • AGGIUNGI AI PREFERITI
    • CONDIVIDI

    ACCETTURA

    Borgo del Maggio

    • COME ARRIVARE
    • AGGIUNGI AI PREFERITI
    • CONDIVIDI
    • STORIA
    • COSA VEDERE
    • FESTE E TRADIZIONI
    • PRODOTTI TIPICI
    • CURIOSITÀ
    • NUMERI UTILI
    • MAPPA
    • GALLERIA
    • prev
    • next
    • COME ARRIVARE
    • AGGIUNGI AI PREFERITI
    • CONDIVIDI
    • prev
    • next
    PANORAMICA
    • Accettura è un borgo dell’entroterra lucano sospeso tra natura, ritualità antiche e paesaggi selvatici. Circondato dai boschi del Parco di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane, il paese vive in simbiosi con la montagna, i suoi ritmi e i suoi silenzi.

      Vicoli ripidi, case in pietra, archi medievali e viste improvvise sulla vallata creano un’atmosfera autentica, forte e profondamente identitaria. Qui la tradizione non è un ricordo, ma una presenza viva: ogni anno il paese si trasforma in un teatro ancestrale, dove la natura diventa rito e l’intera comunità partecipa a un evento unico in Italia. Accettura è una meta ideale per chi cerca cultura antropologica, trekking, natura pura e un contatto profondo con la Basilicata più vera.

      STORIA IN BREVE

      La storia di Accettura è legata alle sue origini medievali, quando il borgo sorse su un’altura strategica tra boschi, percorsi pastorali e terre di passaggio. Il paese si sviluppò grazie alla sua posizione difensiva e ai rapporti con i centri monastici e le comunità agro-pastorali.

      Nel Medioevo e fino all’età moderna visse di agricoltura, forestazione, allevamento e artigianato del legno, attività che ancora oggi plasmano l’identità locale. La vera unicità del borgo, però, risiede in una tradizione ancora più antica, probabilmente precristiana: il Maggio di Accettura, un rito arboreo che conserva significati simbolici profondi, legati alla fertilità, al rinnovamento e al rapporto sacro tra uomo e natura. Accettura è oggi uno dei borghi più studiati dagli antropologi italiani.

      EVENTI IDENTITARI

      Maggio di Accettura - (EVENTO IDENTITARIO UFFICIALE)

      Il Maggio di Accettura è uno dei riti arborei più importanti e complessi d’Europa. La scelta del Maggio nel bosco di Montepiano, il trasporto con buoi, l’unione con la “Cima” proveniente da Gallipoli Cognato e la salita nella piazza del paese costituiscono un matrimonio simbolico tra due alberi, ricco di significati ancestrali legati alla fertilità, alla forza e alla rigenerazione. La partecipazione è totale: uomini, donne, famiglie, musicisti e visitatori vivono giorni intensi di festa, fatica, rito e comunità, rendendo Accettura un unicum antropologico. ⟶ Approfondisci l’evento

    COSA VEDERE
    • Centro storico di Accettura

      Il cuore del borgo conserva ancora la struttura medievale, con vicoli stretti, archi in pietra e scorci che si affacciano sui boschi di Gallipoli Cognato. L’atmosfera è intima, genuina e profondamente legata alla vita comunitaria.

      Chiesa Madre di San Nicola

      Edificio religioso principale del paese, caratterizzato da architetture sobrie in pietra locale, custodisce opere sacre e rappresenta uno dei luoghi simbolici della vita religiosa accetturese.

      Chiesa di Sant’Antonio Abate

      Punto fondamentale del rito del Maggio, da cui parte la processione che accompagna la “Cima”. È uno degli spazi spirituali più significativi del borgo.

      Bosco di Montepiano

      Area naturalistica da cui viene scelto il tronco del Maggio. È un bosco ricco di biodiversità, ideale per trekking, escursioni e percorsi naturalistici immersi nella quiete.

      Parco Regionale Gallipoli Cognato

      Il territorio del parco, condiviso tra più comuni, rappresenta un gioiello naturalistico con faggi, querce, cerri e sentieri panoramici che attraversano ambienti selvatici e protetti.

      Museo del Maggio

      Un piccolo spazio culturale dedicato al celebre rito arboreo, dove si possono scoprire strumenti, fotografie, fasi del rituale e testimonianze della tradizione secolare che rende unico il paese.

    FESTE E TRADIZIONI
    • San Giuliano Martire – 27 gennaio (PATRONO)

      San Giuliano è il patrono di Accettura e viene celebrato il 27 gennaio.
      La festa, molto sentita dalla comunità, comprende processione, messa solenne e riti tradizionali nel cuore dell’inverno. È un momento identitario fondamentale per gli accetturesi, legato alla devozione e alla memoria comunitaria.

      Il Maggio di Accettura – Pentecoste (EVENTO IDENTITARIO UFFICIALE)

      È uno dei riti arborei più importanti d’Europa e l’evento identitario più famoso della Basilicata.

      Il rito si svolge durante la Pentecoste (fine maggio – inizio giugno) ed è noto come “il matrimonio tra gli alberi”, in onore di San Giuliano.

      Elementi principali:

      - Il Maggio (lo sposo): un enorme cerro tagliato nei boschi di Montepiano e trascinato da buoi.

      - La Cima (la sposa): un agrifoglio portato a spalla dai giovani di Gallipoli Cognato.

      - Il percorso: fino a 15 km con partecipazione dell’intero paese.

      - L’unione: il martedì di Pentecoste la Cima viene innestata sul Maggio, che viene innalzato in piazza.

      - La scalata: spettacolare arrampicata del Maggio da parte dei giovani del borgo.

      È un rito sincretico potentissimo: unisce tradizioni arboree precristiane alla devozione per il patrono.
      È considerato la festa simbolo della Basilicata. ⟶ Approfondisci l’evento

      Festività di Pentecoste – fine maggio / inizio giugno

      Eventi religiosi e popolari che accompagnano il Maggio, con canti, musica, processioni e fortissima partecipazione popolare.

    PRODOTTI TIPICI
    • La cucina di Accettura, immersa nel cuore del Parco Regionale Gallipoli Cognato, è profondamente legata alla tradizione contadina e pastorale lucana. Ricette antiche, ingredienti stagionali e sapori intensi raccontano la vita montana del territorio. Cereali, legumi, carni suine e ovine, pasta fatta in casa e formaggi locali costituiscono la base della gastronomia accetturese, particolarmente legata alle festività del Maggio e alle stagioni agricole.

      Pizze Chiene (Pizze Piene)

      Rustico tradizionale preparato con una sfoglia di pane o pasta morbida e farcito con un ripieno ricco di uova, formaggi locali, toma, salsiccia, soppressata e talvolta verdure di stagione. È uno dei piatti più rappresentativi del periodo pasquale e delle ricorrenze comunitarie.

      Ferricelli Lucani

      Pasta fresca lavorata con il ferretto, tipica dell’area materana. Vengono conditi con sughi di carne, ragù di maiale o semplicemente con olio, peperone crusco e mollica fritta. È un primo piatto fortemente legato alla tradizione rurale del borgo.

      Cavatelli e Strascinati

      Formati di pasta fresca preparati manualmente e serviti con sughi robusti a base di carne di maiale, agnello o verdure campestri. In estate vengono spesso consumati con sughi leggeri di pomodoro e basilico, mentre in inverno prevalgono preparazioni più ricche.

      Lagane con Legumi

      Pasta fresca larga e sottile, tipicamente abbinata a ceci o fagioli, condita con olio locale e peperoncino. È un piatto umile ma nutriente, molto diffuso tra le famiglie contadine.

      Pezzente della Montagna Materana

      Insaccato tradizionale dell’area materana, preparato con i tagli meno nobili del maiale, aromatizzato con finocchietto selvatico e peperoncino. Ad Accettura viene consumato fresco, stagionato o utilizzato per insaporire sughi e zuppe. È uno dei simboli della cucina montana del territorio.

      Carni Locali: Agnello, Capretto e Maiale

      Accettura vanta una produzione di carni di alta qualità. L’agnello e il capretto vengono consumati arrosto o in umido, mentre il maiale è protagonista di numerose preparazioni domestiche, tra cui salsicce, soppressate e salumi aromatici. Questi piatti sono centrali nei pranzi festivi e nelle celebrazioni del Maggio.

      Funghi di Montepiano

      I funghi raccolti nei boschi circostanti vengono cotti alla brace, in padella o utilizzati per condire la pasta. La varietà più apprezzata è il porcino, protagonista di molti piatti autunnali accetturesi.

      Peperoni Cruschi

      Peperoni dolci essiccati e fritti in olio d’oliva fino a diventare croccanti. Sono utilizzati come accompagnamento, condimento o guarnizione e rappresentano un ingrediente imprescindibile della cucina lucana.

      Latticini e Formaggi

      Ricotta fresca, toma locale e caciocavallo podolico sono prodotti molto diffusi nelle tavole di Accettura. Vengono consumati come antipasto, usati per arricchire i piatti di pasta o impiegati nelle preparazioni festive.

      Dolci del Maggio e Tradizione Locale

      Durante il Maggio Accetturese si preparano dolci a base di mandorle, miele, mosto cotto e uova. Sono ricette legate alla festa, alla convivialità e al senso di comunità che anima i giorni del rito arboreo.

    CURIOSITÀ
    • Un rito studiato dagli antropologi di tutto il mondo

      Il Maggio di Accettura è considerato uno dei riti arborei più complessi d’Italia. La dinamica del trasporto del Maggio, il ruolo delle confraternite, la partecipazione della comunità e il matrimonio simbolico tra Maggio e Cima hanno attirato per decenni antropologi, etnografi e documentaristi provenienti da Europa e America Latina. Il rito è spesso citato come esempio unico di sincretismo tra elementi precristiani e liturgie legate al culto di San Giuliano.

      Il Matrimonio degli Alberi

      Il Maggio rappresenta l’unione simbolica tra due alberi: un tronco maschile (il “Maggio”) e un albero femminile (la “Cima”). Questo rituale ripropone un antico racconto di fertilità e rigenerazione della natura, in cui la comunità partecipa attivamente come “testimone” del matrimonio. L’atto dell’innalzamento è interpretato da molti studiosi come un antico gesto propiziatorio per la prosperità del territorio.

      Tradizione Millenaria

      Sebbene la versione attuale del rito sia stata inglobata dalla tradizione cristiana, molte fasi del Maggio conservano elementi anteriori al Cristianesimo. La scelta dell’albero, la sua “vestizione”, i canti popolari e la ritualità del traino con i buoi richiamano pratiche agrarie e culti arborei di epoca prelatina, integrati nel culto locale di San Giuliano nel corso dei secoli.

      300 Anni di Patronato (1725–2025)

      Nel 2025 Accettura celebra i 300 anni dalla proclamazione ufficiale di San Giuliano come patrono del paese. Questo anniversario ha riportato l’attenzione su documenti storici, antiche pergamene e testimonianze che raccontano l’evoluzione del culto, rivelando quanto il legame tra comunità e santo sia profondamente radicato.

      La “gara” dei paesi vicini

      Un aneddoto tramandato dagli anziani racconta che, un tempo, gli abitanti dei comuni vicini osservavano da lontano lo svolgimento del Maggio per confrontare la qualità e la robustezza del tronco selezionato dagli accetturesi. Ne nasceva una rivalità bonaria su chi avesse il tronco più dritto, più lungo o trasportato con più abilità. Un gioco di campanile che aggiungeva colore a un rito già ricchissimo di significati.

    NUMERI UTILI
    • Comune di Accettura – Tel. 0835 675005

      Via Roma – 75011 Accettura (MT).
      Email: comuneaccettura@comune.accettura.mt.it PEC: comune.accettura@cert.ruparbasilicata.it

      Guardia Medica / Continuità Assistenziale – Tel. 0835 675025

      Servizio sanitario territoriale attivo negli orari ufficiali: 20:00–08:00 nei giorni feriali; dalle 10:00 del prefestivo alle 08:00 del giorno successivo al festivo.

      Polizia Locale – Tel. 0835 675005

      Servizio gestito attraverso il centralino del Comune di Accettura, disponibile per segnalazioni e informazioni di pubblica utilità.

      Emergenze – 112 / 118

      Numero unico europeo 112 attivo per tutte le emergenze.
      Per emergenze sanitarie è operativo il 118.

    INFO PRATICHE

    Accettura è raggiungibile attraverso la viabilità interna della provincia di Matera, immersa tra boschi e colline.
    Il centro storico è caratterizzato da strade strette e ripide, per cui è consigliabile parcheggiare nelle zone più basse del borgo e proseguire a piedi.
    Dalle immediate vicinanze del paese partono i sentieri che conducono verso Montepiano e il Parco di Gallipoli Cognato, ideali per escursioni nella natura.
    È presente un’area di sosta per camper in località San Pietro.

    MAPPA
    • Accettura, MT, Italia

      Get Directions
    GALLERIA

    You May Also Be Interested In

    BERNALDA

    CALCIANO

    CAMPOMAGGIORE

    • Comuni
    • Potenza
    • Matera
    • Contatti
    • Storia

    © Made by 27collective

    Carrello

      • Facebook
      • X
      • WhatsApp
      • Viber
      • Telegram
      • LinkedIn
      • Tumblr
      • Reddit
      • VKontakte
      • Mail
      • Copy link
      • Share via...
      • Threads
      • Bluesky
      • Facebook
      • X
      • WhatsApp
      • Viber
      • Telegram
      • LinkedIn
      • Tumblr
      • Reddit
      • VKontakte
      • Mail
      • Copy link
      • Share via...
      • Threads
      • Bluesky
      • Facebook
      • X
      • WhatsApp
      • Viber
      • Telegram
      • LinkedIn
      • Tumblr
      • Reddit
      • VKontakte
      • Mail
      • Copy link
      • Share via...
      • Threads
      • Bluesky